Vivere di più

In un piccolo paese si vive di più… e non perché la vita duri più a lungo..
Le distanze sono più brevi, e non si perde tempo negli spostamenti, e poi si può camminare a piedi, trasformando lo spostamento in esperienza stessa.
E si vive di più, perché non sprechi tempo ad aspettare, a muoverti. Così, la vita si dilata… o meglio ti rendi conto che la vita è già confortevolmente spaziosa, siamo noi gli sciocchi, noi che la lasciamo scivolare via nei nostri boriosi far niente. L’abbiamo costruita noi, una vita che non è più vita ma attesa, preparazione, organizzazione della vita stessa…

Annunci

Notte di Yule

Ascolto la notte.

Il velo fra i mondi sembra non essersi ancora chiuso: sento una sorta di staticità nell’aria, un’attesa… il mondo dorme, in attesa del nuovo Sole.

Non ho celebrato Yule, non ci sono riuscita… non ne ho voglia, non ho voglia di impelagarmi nei soliti gesti, nei rituali, eppure dentro di me improvvisamente lo sto vivendo. Sento, vedo persino, l’energia fluire placida e dolce da me e fuori di me in uno scambio reciproco.

Mi cruccia solo non rendere partecipe mio figlio del momento celebrativo: è piccolo però il Cerchio gli piace, gli piacciono le candele… come gli faccio conoscere il mio mondo se è tutto interiore? Ma c’è tempo… c’è tempo per insegnargli a sentire… prima devo reimparare a sentire io.

E sento questa notte, densa e lieve al tempo stesso. La sento silenziosa, eppure non smette di bisbigliare. Guardo fuori… tutto dorme, di un sonno lieve che sogna sé stesso. È Yule, è il buio che prepara al risveglio, ed io lo sento vibrare.

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.

Su ↑