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Vomitare parole

Alla fine ce l’ho fatta.. complice la luna, il mio percorso interiore.. così, senza apparente motivo, dopo l’ennesima mia reazione aggressiva, anzichè mettere tutto a tacere ho vomitato tutto…
Le ho detto tutto…
Ho detto a mamma quanta rabbia covo dentro, di quanto io senta costantemente il bisogno di difendermi da lei, di come abbia vissuto tutta la mia adolescenza nella sua ombra e nel suo riflesso, di quanto disperatamente tutt’ora io lotti per essere me stessa, lontano da lei, fuori da lei.
Ovviamente, nonostante abbia promesso di “far più caso” al proprio comportamento, non ha capito nulla o semplicemente non riesce ad essere diversa da com’è… troppo debole, lei, troppo piccola per non sentire il bisogno di imporsi su tutto e su tutti.
Però, almeno, alla fine, ho detto tutto.. e mi sembra davvero la fine, come se almeno per me la storia si sia conclusa… ora lo sa, ora non devo limitarmi a mandarla al diavolo.. ora lo sa, ed un po’ di tutto quel rancore sembra essersi disciolto in acqua e sale… ora lo sa ed io, curiosamente, mi sento un po’ più libera dalla sua ombra…

Essere malata

Ecco perchè non volevo iniziare… Conosco la mia mente, sono in quali meandri va a cacciarsi…

Però mi sono convinta lo stesso: già da tempo la ginecologa mi aveva consigliato il magnesio per la sindrome premestruale, ma io non prendo farmaci, non vado dai medici… evito il tutto il più possibile, ho le mie ragioni…

Solo che ultimamente sta diventando tutto troppo difficile,  allora ok…

E lo sapevo che sarebbe andata così… non appena ho ordinato l’integratore in farmacia qualcosa si è svegliato dentro… e ora che è lì, sul mobile della cucina, da prendere ogni giorno nei 7 giorni prima del mestruo… è tornata…

Difficile da spiegare…

Ho sempre provato un sottile, insano piacere nell’essere “malata”, o più esattamente nell’essere in trattamento per qualcosa… mi riempivo la bocca della parola “terapia” quando da ragazzina seguivo il vademecum di una rivista per controllare gli attacchi di panico, mi inorgoglivo ai tempi dell’università di saltare i pasti e di avere un disturbo…

Non lo so come mai… forse, in qualche modo, che sia riconosciuto un bisogno mi fa sentire autorizzata  ad essere debole e questo mi è in qualche modo di conforto… ma è un conforto che non mi piace, che mi fa sentire sporca… per questo cerco ad ogni costo di evitarlo ed ora di nuovo sto combattendo col suo fantasma…