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Forse, un buon lavoro

L’altro giorno – in ritardissimo, lo so, non mi dite niente – abbiamo celebrato l’equinozio d’autunno.

In genere si usa, per l’occasione, rivolgere un pensiero al proprio raccolto personale, a quanto cioè abbiamo seminato e poi ricevuto durante l’anno agli sgoccioli.

Per semplificare il compito, ho chiesto a mio figlio di dire tutte le cose belle che ha avuto, ed ecco la conversazione:

– Te, mamma –

– E poi? –

– La mia famiglia –

– E che cos’è invece che non vuoi vedere più? –

– Gli animali che muoiono, perchè mi dispiace –

Cinque anni di sensibilità e delicatezza allo stato puro… e forse, dico forse, alla fine come mamma non sto facendo un lavoro poi così terribile…

La mamma di sabbia

Sono al mare, sul bagnasciuga…. giochiamo con le formine a fare sculture di sabbia da distruggere annaffiandole. Sono coperta di sabbia bagnata, praticamente lercia, e so già che stasera me la ritroverò anche nel costume.
Alzo gli occhi, mi guardo intorno… Sono l’unica. Vedo altre mamme: per lo più sono in piedi, a guardare i loro figli… tutt’al più sedute, quasi rannicchiate, su un asciugamano non troppo vicino alla riva.
Non lo so, non capisco…Io un figlio l’ho fatto per questo, è questo che sognavo fin da bambina: giocare, stare insieme, fare cose, essere complici.
Crescerà, avrà le sue cose da fare, e magari, chissà, l’abitudine di questi momenti gli darà la voglia di passare ancora un po’ di tempo con me.
Per ora, non posso fare a meno di chiedermi che lo fai a fare, un figlio, se non per condividere momenti?

Vomitare parole

Alla fine ce l’ho fatta.. complice la luna, il mio percorso interiore.. così, senza apparente motivo, dopo l’ennesima mia reazione aggressiva, anzichè mettere tutto a tacere ho vomitato tutto…
Le ho detto tutto…
Ho detto a mamma quanta rabbia covo dentro, di quanto io senta costantemente il bisogno di difendermi da lei, di come abbia vissuto tutta la mia adolescenza nella sua ombra e nel suo riflesso, di quanto disperatamente tutt’ora io lotti per essere me stessa, lontano da lei, fuori da lei.
Ovviamente, nonostante abbia promesso di “far più caso” al proprio comportamento, non ha capito nulla o semplicemente non riesce ad essere diversa da com’è… troppo debole, lei, troppo piccola per non sentire il bisogno di imporsi su tutto e su tutti.
Però, almeno, alla fine, ho detto tutto.. e mi sembra davvero la fine, come se almeno per me la storia si sia conclusa… ora lo sa, ora non devo limitarmi a mandarla al diavolo.. ora lo sa, ed un po’ di tutto quel rancore sembra essersi disciolto in acqua e sale… ora lo sa ed io, curiosamente, mi sento un po’ più libera dalla sua ombra…

Facciamo serata

Non le capisco, non riesco a sentire il loro sentire, quelle mamme che hanno bisogno di allontanare i figli da sè per rilassarsi e svagarsi.

Io non riuscirei mai.. andare a divertirmi lasciando lui parcheggiato da qualche parte, per quanto il luogo possa essere piacevole… ma questo non significa rinunce: lo abbiamo abituato a far tutto con noi, fin da piccolo.. teatro, cinema, concerti, musei.

Mi piace condividere le esperienze con lui, non mi pesa.

Ora, ad esempio, c’è questo giorno della settimana in cui il marito è fuori la sera, ed io ne ho approfittato per fissarlo come giorno di “uscita con l’amica”. Ne approfitto… non amo uscire lasciando il marito a casa, non voglio sacrificare il già scarso tempo  che abbiamo in famiglia.

Comunque sia, c’è questa serata tra amiche…

Ora, probabilmente quasi tutte le mamme (almeno quelle che conosco) lascerebbero – magari anche a ragione – il bimbo dai nonni per svagarsi un po’… beh, non io… lui è molto legato alla mia amica ed usciamo tutti e tre, ce ne andiamo in qualche sala da thè e la serata scorre piacevolissima: facciamo qualche “selfie” perchè a lui diverte tanto, e poi lui se ne sta a giocare tranquillo per i fatti suoi mentre noi abbiamo tutto il tempo di chiacchierare e rilassarci.

E va bene così.. anzi, penso non mi divertirei altrettanto sapendolo parcheggiato dai nonni, per quanto lui possa stare bene e divertirsi anche lì… mi piace che partecipi, che veda cose, conosca persone, sperimenti….