Natale di

Natale di mattine passate in casa a fare giochi da tavola tutti insieme sotto l’albero, con le musiche natalizie alla radio.

Natale di Christmas Carol dei Muppets, e “che Dio benedica tutti quanti noi”.

Natale “tutti a dormire”, e “chissà se arriva Babbo Natale”.

Natale di nascosto, con la porta socchiusa, a mettere i regali sotto l’albero.

Natale “alziamoci subito”.

Natale “apriamo la porta del salone”.. Natale negli occhi sorpresi di un bambino, a contare i pacchi sotto l’albero.

Natale “wow il robot gigante”.

Natale in pigiama a giocare tutti i giochi.

Natale di cugini, e scambi di regali, e pranzo dai nonni.

Natale con un po’ di tristezza, perchè il fantasma del Natale presente è vero che invecchia velocemente e già lo senti lontano, trascorso mentre sta nel suo momento di maggior splendore.

Natale, il mio Natale… quello che mi sono meritato…

Annunci

Ti regalo il Natale

Ti regalo il Natale, bambino mio.. quel Natale che quando ero piccola io desideravo, anelavo, inventavo…

Ti regalo quel Natale che sognavo rimpinzandomi di commedie americane e musiche natalizie, annusando mercatini di Natale come fossero ossigeno e impacchettando regali da sola alla luce di un albero addobbato con finta allegria.

Ti regalo il Natale, e tu lo regali a me…

Venerdì sera abbiamo addobbato l’albero ascoltando canzoni di Natale mentre tu provavi ad appendere da solo le palline ai rami più bassi, e dopo abbiamo mangiato la pizza. Il giorno dell’Immacolata, siamo stati a messa in una chiesa vestita a festa, e poi a pranzo dalla nonna… e la sera, la sera siamo andati a teatro!

Stamattina, invece, a fare i regali di Natale tutti insieme… e per un attimo mi sono fermata a guardarci, tutti e tre, nelle luci  degli addobbi del centro commerciale, con la musica a tema di sottofondo, e ci tenevamo per mano con le braccia piene di buste e bustine colorate. Ho assaporato quel momento, l’ho respirato.. e ho smesso di osservarlo, il Natale, l’ho vissuto.

Lo vivo e lo assaporo senza ritegno, questo Natale, anche adesso che le dita corrono sulla tastiera mentre le pareti lilla del salone riverberano le luci colorate del nostro grande, grandissimo albero…

Blog su WordPress.com.

Su ↑